Gli sportelli lavoro partono da una lettura dei bisogni legati all’accompagnamento al lavoro di persone in carico ai SerDP e che vogliono inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro.

L’approccio utilizzato è quello dell’accompagnamento e dell’affiancamento socio educativo all’interno del quale l’utente si muove in autonomia, responsabilizzandosi nei vari passaggi.

Cosa prevedono:

  • affiancare le persone nella ricerca attiva del lavoro fornendo informazioni in merito ai servizi
    e alle opportunità presenti sul proprio territorio;
  • costruire un CV ed una lettera di presentazione;
  • supportare nell’individuazione di un progetto personale e professionale;
  • lavorare sui vincoli e sulle risorse spendibili;
  • affiancare nello screening delle aziende che sul proprio territorio corrispondono al proprio profilo, nella visione delle offerte di lavoro e nella candidatura (anche per la L.68);
  • supportare l’utente nell’individuare le proprie carenze prefigurando un eventuale percorso di miglioramento fatto di azioni propedeutiche in collaborazione col servizio (percorsi formativi, esperienze di tirocinio, individuazione di una rete famigliare e amicale);
  • accompagnare nell’individuazione di percorsi formativi

    SerDP coinvolti: SerDP Borgo, SerDP Carpaccio, SerDP San Giovanni in Persiceto, SerDP San Giorgio di Piano, SerDP Pepoli, SerDP San Lazzaro di Savena.