Il progetto ha visto la realizzazione di 3 percorsi: un gruppo di preadolescenti (12-14 anni), due gruppi di adolescenti (14-17 anni).
Il gruppo rivolto a ragazzi e ragazze preadolescenti e uno dei gruppi rivolto ad adolescenti ha coinvolto minori in carico alla Tutela Minori, il terzo gruppo era composto da ragazzi frequentanti i CFP Futura e Fomal di San Giovanni in Persiceto. In totale sono stati raggiunti 26 minori.
Ogni progetto ha previsto uscite in contesti naturali o attività che coinvolgono il corpo e incontri intermedi in luoghi anche informali del territorio di appartenenza delle ragazze e dei ragazzi. Gli incontri intermedi sono stati condotti lavorando su differenti oggetti:
-il debriefing dell’esperienza fatta
– la preparazione dell’uscita seguente
– il lavoro con tecniche interattive per potenziare le competenze e le capacità trasversali di ragazze e ragazzi.
Obiettivo del progetto è stato quello di offrire ai e alle partecipanti la possibilità di vivere esperienze significative in situazioni protette e tutelate, nelle quali hanno potuto sperimentare e potenziare quelle competenze trasversali che hanno permesso di arricchire il loro bagaglio esperienziale e ha favorito una percezione positiva di sé e un aumento del rinforzo emotivo.
I due percorsi sono stati condotti da due coppie educative esperte di metodologie nature-based e di lavoro educativo con gli e le adolescenti, che hanno lavorato sia a livello individuale che di gruppo per favorire una miglior competenza e conoscenza di sé, corrette modalità di socializzazione e di scambio.
Nell’articolazione del progetto un ruolo importante è stato dato alla narrazione dell’esperienza che, secondo un approccio narrativo (J. Bruner) punta a smuovere le costruzioni cristallizzate di sé per lasciare il posto ad un racconto collettivo capace di cogliere gli aspetti positivi nelle fatiche, nei vincoli, nelle costrizioni proprio come accade in un’esperienza d’avventura. Un moderato sforzo fisico in ambiente naturale stimola una sana riscoperta della sensorialità, sostiene la consapevolezza di sé liberata dal peso del giudizio razionale, apre la dimensione della possibilità.
Attività realizzate
– Trekking di 2 giorni al Lago Santo Modenese e al parco del Corno alle Scale
– Uscita alla grotta della Spipola (Parco dei Gessi Bolognesi)
– Arrampicata c/o Kro Climb di Sala Bolognese
– Tiro con l’Arco con gli Arcieri del Reno
– Uscita al fiume a Moraduccio
– Uscita al Parco Acrobatico Forestale Triton’s Park di Monghidoro
– Incontri sul territorio di residenza dei ragazzi e delle ragazze


